Metz ta fève fresé, bien nettoyée
et lavée, empres le feu, et quand commencera à boullir,
exprimis l’eaue et la metz hors du pot, et y en metz de rechef
de fraiche par autant que surmonte quelque deux doyz et y metz du
sel a ton advis, et fais bouillir ta potée bien couvert loing
de la flambe, pour cause de la fumée, et ce jusques ta dicte
potée sera bien cuyte et redigée forment en paste. Après,
la mettras au mortieret agiterai, et mesleras icelle très bien,
et la réduyras en ung corps, puis, de rechief, la tourneras
à son dict pot et la feras chauffer. Et quand vouldras faire
tes platz ou escuelles, confiras ta vivande en ceste composte qui
sensuit. Et cuyras, premièrement, des oignons decoupez bien
menu en huyle fervent dedans ung pot, y mettras de la saulge, des
figues ou ces pommes, decoupèes bien menu à petit loppins.
Et ceste confection toute boulant et fervente infondiras, et mettras
dedans tes platz ou escuelles où sont tes dictes fèves,
et presenteras sur table; aulcuns y veulent pas dessus inspargir des
epices.
INGREDIENTI:
500 g di fave secche decorticate
500 g di mele renette (o simili, dolci, acidule e morbide)
4 cipolle ramate
Olio d’oliva
6/8 foglie di salvia fresca
Sale
1 bicchiere abbondante di vino bianco
Coriandolo macinato fresco
½ pannocchietta di pepe lungo pestato
Pepe bianco macinato fresco
PREPARAZIONE:
Lavate le fave la sera prima, mettetele a bagno per la notte. Il giorno
della preparazione, mettetele a cuocere in abbondante acqua fredda,
al primo bollore scolatele e rimettetele a cuocere a fuoco medio in
acqua già calda. Fatele cuocere a lungo, fino a quando non
si spappolano al minimo tocco. Eliminate con una schiumarola la schiuma
che potrebbe formarsi sulla superficie dell’acqua, aggiungete
il coriandolo macinato e il pepe lungo, salate verso fine cottura
quando il composto non è troppo addensato, aggiungete un filo
di buon olio d’oliva mescolando bene quindi passate al setaccio
(o semplicemente frullate), fino ad ottenere una buona consistenza
vellutata. Tenete presente che raffreddandosi si rapprenderà
un poco ancora.
In una padella scaldate due cucchiai abbondanti di olio d’oliva.
Tagliate a fette sottilissime le cipolle e le mele senza buccia e
senza torsolo, e rosolatele nell’olio a fuoco lento. Quando
sono semicotte ma prima che le cipolle imbiondiscano, aggiungete il
vino e la salvia, coprite e fate cuocere a fuoco lento fin quando
mele e cipolle non siano del tutto disfatte. Attenzione a non far
bruciare il fondo, aggiungendo qualora serva altro vino o un po’
d’acqua. A cottura quasi ultimata macinare poco pepe sul composto.
Servire in un piatto di portata il purè scaldato, lasciando
uno spazio al centro dove mettere la fonduta di mele e cipolle.